
- SALSA
- BACHATA
- MERENGUE
La salsa è il ballo di coppia danzato sulle note dell'omonimo genere musicale, ed ha movimenti e regole codificate. Esistono varie scuole, stili e tecniche diverse; tuttavia le principali sono la salsa cubana e la salsa portoricana, le quali a loro volta possono dividersi in altre sottocategorie (come la NY Style).
Uno degli elementi chiave di questo ballo è la (pausa) (chiamata anche battuta, sospensione o stop) sul quarto tempo del ritmo: durante l'esecuzione dei passi, per ogni tre "step" ballati ce n'è uno non ballato. Tale caratteristica subisce varianti ed evoluzioni a seconda della scuola e del gusto dei ballerini.
Pur esistendo sequenze di movimenti predefinite, chiamate figure o coreografie, la concatenazione di queste l'una all'altra è basata sull'improvvisazione; sta quindi alla fantasia dei ballerini costruire i vari passi di danza durante tutto l'arco del brano.
La clave è lo strumento musicale il cui suono viene solitamente preso come punto di riferimento per gli attacchi dei passi. In realtà per un ballerino di salsa la difficoltà principale è trovare la prima battuta (che coincide con la prima battuta della quartina musicale); essendo la sezione ritmica spesso molto articolata ed eterogenea, nei brani di salsa, i numerosi strumenti percussivi che si sovrappongono necessitano di un orecchio allenato, per far sì che il movimento del corpo si coordini al ritmo. Tale esercizio è sovente difficile per il principiante, ma man mano che si procede nell'apprendimento del ballo, l'abitudine all'ascolto genera la capacità di decodificare all'istante gli accenti delle varie percussioni; per trovare l'uno musicale e quindi la prima battuta di salsa è necessario anche un attento ascolto della voce solista e del coro, l'inizio del canto o particolari accenti della voce solista indicano l'uno musicale, mentre l'inizio del canto del coro spesso coincide con la quinta battuta (la prima della seconda terzina di movimento).
Un'ulteriore evoluzione è ballare sul break, tipico dello stile newyorkese ma ormai utilizzato anche nella portoricana perché più semplice da eseguire.
Tra le altri stili sono da ricordare: Il Mambo New York style e la Los Angeles style. La prima (che possiamo vedere più volte nel film Dirty Dancing, ambientato negli anni 50') è molto simile alla Salsa Portoricana, tanto che molti interpreti Newyorkesi non riconoscono l'esistenza di una salsa portoricana, ma dichiarano che Mambo New York style ha dato origine alla Salsa Portoricana. Quindi il Mambo New York style non si distingue in modo netto dalla portoricana, ma (alcuni ballerini) la interpretano in modo diverso soprattutto perché si utilizzano il "Break". La Los Angeles invece si balla "sull'uno" quindi sul ritmo tipico della salsa cubana, ma mantenendo una ideale linea di ballo come nella salsa portoricana, con la novità che vengono inserite molte figure presenti in altri stili o dal rok and roll, in particolare figure e prese acrobatiche (questo stile viene chiamato anche salsa free style). L'origine della salsa Los Angeles style è attribuita al coreografo del Film Salsa del 1988, che per esigenze di copione costruì una salsa free style, nel film Rok and Roll acrobatico e salsa coesistono fino a contaminarsi, in seguito questo nuovo modo di ballare la salsa divenne un vero e proprio stile grazie al ballerino e coreografo messicano (di adozione statunitense) Francisco Vasquez.
Tra le sottocategorie, è da evidenziare anche la nascita di una variante del ballo non ancora molto diffusa: la salsa cubana acrobatica, dove vengono inserite posizioni acrobatiche; a differenza della Los Angeles - dove queste vengono eseguite mantenendo la linea tra i ballerini - in questo caso le acrobazie vengono effettuate durante la rotazione verso destra tipico della salsa cubana.
Uno stile invece che ha preso molto piede grazie ai molti artisti che lo hanno abbracciato è la Salsa Hip Hop. Questo stile è un insieme tra la salsa in linea Los Angeles Style, New York Style , Portoricana) o la Salsa Cubana l'Hip Hop.
Lo stile è divulgato da salseri internazionali quali: Tropical gem (Fernando Sosa), U-Tribe, Effecto Latino (Maximo Rea), Chiquito & Dominican Power, Latin Black (Seo Fernandez), Leo Garcia (Raulin y Aaron), Salsachè (Lieb J.).
La bachata (pronuncia [ba'ʧata]) è un genere musicale latino-americano originario della Repubblica Dominicana che ha dato origine al relativo ballo di coppia.
Tra i generi caraibici è uno dei pochi in cui l'influenza dei ritmi africani è meno evidente, difatti la musica presenta un suono dolce e melodico. I testi delle canzoni trattano sempre il tema dell'amore in tutte le sue sfumature, a volte in termini idilliaci e a volte in termini drammatici.
Alle sue origini, intorno agli anni 40 del secolo scorso, era diffusa solamente nelle classi sociali più povere della Repubblica Dominicana. I testi delle canzoni esprimevano situazioni difficili che si vivevano in quel contesto sociale. Questo ha fatto si che la bachata venisse definita come "música de amargue" ("musica da amarezza" in spagnolo) proprio per via della tristezza dei temi trattati.
La borghesia disprezzava questo genere musicale, non solo perché espressione delle classi povere, ma anche perché le movenze tipiche del ballo venivano viste come oscene e volgari. La bachata delle origini, infatti, non presentava molte figure come nell'interpretazione moderna; era un ballo in cui l'uomo e la donna, per tutta la durata del brano, restavano abbracciati dondolandosi ed effettuando un provocatorio movimento d'anca sul quarto battito musicale.
Per circa 40 anni, il genere rimase confinato nella classe sociale più bassa della Repubblica Dominicana: veniva ballato nelle campagne, nei quartieri poveri e in locali malfamati frequentati da prostitute.
Il primo compositore a rilanciare questo genere fu Luis Segura, che nel 1982 ebbe un gran successo con la canzone Pena por ti, grazie alla quale la bachata cominciò ad esordire sulle prime stazioni radiofoniche e a diffondersi in tutte le classi sociali, anche quelle più alte che fino ad allora si erano mostrate riluttanti.
Il contributo maggiore alla sua diffusione popolare venne dato da Radio Guarachita, un'emittente che trasmetteva quasi esclusivamente canzoni di questo genere.
Nel frattempo nacquero diversi compositori di ottimo livello, i quali, introducendo strumenti musicali tecnologicamente più avanzati, diedero vita ad una bachata più moderna, denominata neobachata, che si preparava alla sua ascesa internazionale.
Tra i compositori più importanti che hanno dato vita a questo processo sonno Luis Días, Víctor Víctor e Juan Luis Guerra, che nel 1990, grazie all'enorme successo dell'album Bachata rosa, portò finalmente la bachata al di fuori dei confini dominicani.
In Italia, la bachata ha riscosso un notevole successo a partire dalla fine degli anni Novanta. Ma il contributo maggiore alla sua diffusione è stato dato dalla canzone Obsesión del gruppo Aventura.
Tuttora questo genere e il relativo ballo sono sempre più diffusi e, insieme alla salsa e al merengue, hanno dato vita a corsi, stage e serate dedicate.
La musica viene suonata in 4/4. La caratteristica peculiare della bachata è l'uso della chitarra (elettrica o acustica) amplificata, il cui suono è pizzicato con "chorus" . L'uso di arpeggi per gli accordi sta alla base di gran parte delle melodie.
Attualmente gli artisti internazionali più noti sono: Frank Reyes, il gruppo Aventura, Domenic Marte, Antony Santos, Joe Veras, Zacarias Ferreira, il duo Monchy & Alexandra e Luis Miguel del amargue. Inoltre, e importanti il lavoro de Luis Días y la sua mescola della bachata con tonalità punk. Dias e considerato il creatore di genere tecno-amargue, bachata heigthz, El Torito, El Gato Malo, Prince Royce...
La bachata ha anche dato origine in tempi recenti a generi "fusion", come la sensuale bachatango, un genere che mescola il ritmo della bachata con gli strumenti del tango, e il bachatón, che si mescola con il genere reggaetón.
Il Merengue, è originario della Repubblica Dominicana, ma venne importato dagli schiavi di provenienza africana. questi legati alle caviglie a mezzo di catene, non avevano possibilità di grandi movimenti con le gambe....
Iniziarono così a muovere quello che potevano: bacino e ( sopratutto ) spalle, come forma di espressione liberatoria rispetto alla loro schiavitù. La base metrico / ritmica del ballo era semplice, e riprendeva la cadenza delle marce forzate: un dos, un dos, un dos... Al di la del passo base, le figure venivano per lo più improvvisate, unica regola: la sensualità, che poteva costituire per loro un momento di aggregazione.
Vi sono tre ipotesi sulle origini:
1. Il Merengue, era ballato dagli schiavi di origine africana che, a decorrere dalla metà del 1500, furono portati a lavorare n catene nei campi di canna da zucchero, sotto la dominazione spagnola, in quell'isola che oggi si chiama Repubblica Dominicana. Le catene ai piedi non consentivano grandi movimenti, ma non impedirono di inventare il passo del Merengue, che consisteva nel trasferire ritmicamente il peso nel corpo da un piede all'altro.
2. Il tipico passo ' trascinato ' fu lanciato ( si fa per dire ) da uno schiavo che era insorto contro gli Spagnolo ed era rimasto ferit oad una gamba; durante una festai n suo onore, si esibì in un ballo, nonostante l' invalidità. Gli amici lo imitarono nei movimenti e, senza volerlo, inventarono un nuovo ballo.
3. ancora di esser ballato nell' isola dominicana, il Merengue era già praticato nell' isola di Haiti.
Questo ballo fu molto amato dalla popolazione creola, che lo adottò come proprio e lo sviluppò, trasformandolo nella danza più importante per l' intera comunità. Ci sono prove che già dal 1918, il Merengue era ufficialmente riconosciuto nel mondo come ballo tradizionale e nazionale della Repubblica Dominicana.
Le " Triplici Impostazioni del Merengue ":
Il Merengue ha avuto nel corso dei secoli una TRPLICE IMPOSTAZIONE: ballo di gruppo, ballo di coppia, ballo individuale.
1. Come ballo di gruppo, era finalizzato al corteggiamento : si formava un cerchio di uominie donne, possbilmente alternati, e in mezzo si poneva ( a turno ) una donna in età da marito. Mentre il cerchio si moveva al ritmo musicale, i vari uomini della compagnia lanciavano il proprio cappello verso la donna nel centro, la quale decideva se accogliere o meno il cappello del preendente che di volta in vola si proponeva.
2. Come ballo di coppia, ha mantenuto le caratteristiche sensuali ed erotiche della danza di corteggiamento . Naturalmente c'è stata, nel tempo, una evoluzione coreografica, non sempre condivisa: inizialmente il ballo si svolgeva in un contatto permanente ( corpo a corpo ) di dama e cavaliere. La guida,dell' uomo, eraesclusivamente corporea. Non esistevano ( e non servvano ) figure codificate. In altre parole, si trattava di una danza senza vincoli: istinto e fantasia, erano il carburante naturale per un ballo avente come oggetto e scopo l'amore in senso fisico.
3. Come ballo individuale, ha conservato il valore simbolico di danza libera che, su un unico passso, consente di eseguire tutta una seria di movimenti improvvisati.
Il Merengue attualmente, a livello mondiale, si presenta con un corredo di centiania di figure elaborate. Secondo alcuni questo è un arricchimento dell danza. Secondo altri questo è uno snaturamento. Sta di fatto che oggi ci siamo abituat a vedere, sempre più spesso, ballerino che dimostrano la loro abilità nel gestire il corpo della dama attraverso giri, contro-giri, arrotolamenti, volteggiamenti, casquè, ecc.
Il movmento fondamentale di tale ballo è il " cuban motion ": si tratta di un movimento accentuato dei fianchicha accompagna i singoli passi sia del ballerino che della dama. Il movimento delle gambe è costante per l' intera durata del ballo.


